Dottore alla caccia dell'ottavo sigillo

Eurosport - ven, 29 mag 09:34:00 2009
Valentino Rossi vuole l'ottava vittoria consecutuiva al Mugello. Attenzione, però, anche ai vari Stoner, Lorenzo, Pedrosa e.... Melandri.
C'é l'imbarazzo della scelta per Valentino Rossi, 9 volte vincitore al Mugello, 7 su 7 nelle ultime edizioni, per trovare la migliore gara fra tutti i suoi successi sul circuito toscano. "Nel 2006 - spiega il Dottore - quando ho lottato con Capirossi è stata una gara emozionante, ma quella dello scorso anno è stata una vittoria molto importante".
Correre qui è faticoso soprattutto per l'amore che il pubblico mostra nei confronti del pesarese: "E' tutto molto bello, ma alla fine risulta un week end difficile perché faccio molta fatica anche ad attraversare il paddock. Il calore dei tifosi però è la cosa più importante, una motivazione extra che c'é al Mugello che insieme alla bellezza della pista rende questo gran premio sicuramente speciale". Per Rossi adesso è fondamentale fare un ottimo risultato perché "Le Mans è stato un fine settimana molto negativo per noi, abbiamo avuto un sacco di problemi e adesso dobbiamo solo cercare di capire quali sono stati i problemi e guardare avanti. Con la nuova regola della mono gomma dobbiamo cercare di adattarci velocemente e lavorare in modo diverso sulla moto. Lo scorso anno qui siamo andati molto bene, ma adesso le cose sono cambiate". Avere in classifica generale 4 piloti racchiusi in soli 9 punti sarà un bene per lo spettacolo, ma Vale non sembra essere troppo contento: "mi piaceva di più quando prima dello scorso Gp avevo 11 lunghezze di vantaggio sui miei diretti avversari, comunque il campionato è ancora lunghissimo, la strada da fare é tanta, ma essere ad un punto dal primo dimostra che il campionato è ancora molto aperto. Stoner, Pedrosa e Lorenzo insieme e me siamo tutti sullo stesso livello perché i primi due qui sono sempre andati forte, mentre il terzo viene da un periodo di buona forma. Conterà molto la testa e bisognerà anche cercare di sfruttare tutti i turni di prove libere al massimo e sperare nel tempo bello per lavorare il più possibile sulla moto".
Anche Rossi si unisce al coro dei altri piloti che esaltano la bellezza della pista: "E' probabilmente la più bella e l'atmosfera che c'é è particolare anche per come è fatto il circuito con le tribune naturali. La pista è come fosse dentro un buco e la gente è molto vicina come in uno stadio, uno stadio delle moto". Non poteva mancare il riferimento al nuovo casco che verrà svelato solo sabato mattina: "Sarà molto difficile eguagliare quello dello scorso anno, sarà raffigurato un po' lo stato d'animo che si ha nel week end del Mugello dove tutto è più estremo e più difficile". Ma il pensiero torna subito alla gara di domenica: "vincere il gran premio di casa è un po' come vincere il mondiale".
"Sono felice di correre in Italia, perché mi sento amato dal pubblico e perché mi piace questa pista - ha commentato Jorge Lorenzo, leader del Mondiale a quota 66 - Guardare la classifica non mi crea tensione. Mi sento pronto per vincere, ma sarà comunque importate fare punti. Se dovessi fare bottino pieno vorrei poter festeggiare in pista a mio modo, piantando la bandiera di 'Lorenzoland' nella speranza che non avvenga un'invasione di pista, ma credo che il pubblico italiano mi rispettera". L'altro pretendente alla vittoria è sicuramente Casey Stoner. Il ducatista, a pari punti in classifica con Rossi, sente di avere a disposizione la migliore moto degli ultimi due anni e proverà a lottare alla pari con gli altri, anche se crede che sarà molto dura in quanto ritiene che qui Valentino sia molto forte. Chi non è contento di questo inizio stagione è senza dubbio Andrea Dovizioso. Il pilota della Honda HRC è sì felice di correre al Mugello, ma non si sente ancora pienamente competitivo per lottare con i primi: "Non credo che ci giocheremo la vittoria, perché i problemi che avevamo nelle altre gare sono rimasti gli stessi in quanto non sono arrivate novità tecniche. Se riusciamo a migliorarci è perché è cresciuto il nostro feeling con la moto, ma per lottare per un podio o una vittoria serve qualcosa di piu". Chi si emoziona ancora a guidare al Mugello è il veterano della Moto Gp, Loris Capirossi: "E' una pista dove sono sempre andato bene. Speriamo che la mia moto mi dia una mano in questo week end. Le mie sensazioni sono molto positive perché se riesco a stare con i primi proverò a giocarmela".
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