Barry spinge il Newcastle all'Inferno

Per i Magpies fatale la sconfitta al Villa Park: retrocesso anche il Boro. Nelle altre partite di Premier League vincono tutte le big con Ferguson che onora l'impegno con l'Hull City nonostante l'impiego della squadra riserva.
Non è bastato richiamare re Alan Shearer in panchina per l'ultima parte di stagione. Il Newcastle, dopo ben 15 stagioni, saluta la Premier League e precipita in Championship, la seconda lega inglese. I Magpies, infatti, dovevano vincere sul campo dell'Aston Villa e sperare in una sconfitta dell'Hull City (che ospitava il Manchester United).
Molte le polemiche, altrettanti i dubbi, proprio alla vigilia del match che vedeva impegnati i campioni d'Inghilterra del Manchester United già con la testa alla finalissima di Champions League di mercoledì prossimo. Ma i Red Devils onorano al meglio l'impegno, nonostante Ferguson schieri praticamente una squadra composta totalmente da riserve. Il Manchester, però, si impone per 1-0 grazie alla rete - pazzesca - di Gibson.
Peccato però che il Newcastle non ne approfittati e esce addirittura con le ossa rotte dalla battaglia del Villa Pak (1-0). Decisiva infatti la rete di Barry che condanna senza pietà Martins e compagni (nella foto in lacrime alla fine del match, ndr).
In Championship, oltre ai Magpies, andranno anche West Bromwich (0-0 sul campo del Bolton) e Middlesbrough (sconfitto 2-1 dal West Ham di Zola). Nei piani alti della classifica, non cambia nulla con il Liverpool che chiude secondo (3-1 al Tottenham), mentre Chelsea e Arsenal archiviano la stagione rispettivamente al terzo e quarto posto. L'Everton conserva il 5° posto, l'Aston Villa resta 6° e il Fulham, nonostante il k.o. interno proprio contro l'Everton, difende la settima posizione in graduatoria complice il k.o. degli Spurs.