Si avvicina la grande notte: Roma assaltata

E' il giorno della finalissima di Champions League fra Barcellona e Manchester United. Seguite con noi tutto il pre-partita, da come Roma si prepara al grande evento alle formazioni delle due squadre: e poi interviste, video e fotogallery. Una giornata, e una serata, tutta da vivere...
ROMA SI PREPARA. E' il giorno della partitissima, della "presa di Roma" da parte dei tifosi di Manchester United e Barcellona. Si stima l'arrivo nella Capitale di qualcosa come 60.000 tifosi tra inglesi e spagnoli, e non tutti provvisti di biglietto. Negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino, dove nelle prossime ore dovrebbero atterrare circa 150 aerei provenienti da Inghilterra e Spagna, si respira già l'atmosfera della finale di Champions League: i sostenitori delle sue squadre, ovviamente con indosso le maglie dei propri beniamini, stanno intonando cori a squarciagola già dalle prime luci dell'alba.
Ovviamente i più "invocati" sono Cristiano Ronaldo da una parte, e Lionel Messi dall'altra. Tutto si sta svolgendo sotto gli occhi delle forze dell'ordine che, per evitare che le due tifoserie entrino in contatto, stanno facendo uscire i tifosi del Manchester United dal Terminal C, mentre quelli del Barcellona dal Terminal A. Cinquecento i pullman messi a disposizione dalla città affinchè i tifosi possano raggiungere l'Olimpico senza disperdersi. Per semplificare il lavoro degli autisti, sono state inoltre distribuite apposite guide in italiano, inglese e spagnolo per una rapida consultazione e contenenti la mappa dettagliata su cui sono indicati i parcheggi e le strade più semplici da percorrere per raggiungere le aerostazioni.
LAPORTA. La finalissima di Champions questa sera a Roma "ha tutti gli ingredienti per essere la migliore della storia" secondo Joan Laporta, presidente del Barcellona. Il numero uno azulgrana si è detto sicuro che "quella contro il Manchester United sarà una grande finale, la sfida che tutti noi desideriamo. Sono fiducioso. Credo molto nella squadra e in Guardiola, e soprattutto in Messi, che è il miglior giocatore del mondo".