Mou: "Tutti con Ibra, Zanetti da paura"

dom, 17 mag 22:42:00 2009Tutte le dichiarazioni degli interisti ancora campioni d'Italia.
Ecco le dichiarazioni di giocatori e staff dell'Inter dopo il 3-0 al Siena.
JOSE' MOURINHO
"Era importante vincere per dare più senso alla festa. I ragazzi non hanno scherzato e hanno dimostrato di voler vincere. Orlandoni meritava di giocare e per questo è sceso in campo alla fine. Anche lui ha fatto vedere quanto vale. Ibra, invece, ha segnato e ha dimostrato che la scelta mia era giusta. Julio Cesar è fortissimo. Sapevo che era bravo, ma lavorando con lui ho capito che è davvero fantastico. A fine primo tempo ho detto alla squadra che Ibrahimovic capocannoniere non è un obiettivo personale del giocatore, ma di squadra. E Balotelli doveva giocare per Ibra, per questo mi sono arrabbiato con lui in una circostanza. Zanetti è quello che mi ha impressionato di più di tutti. Il passaporto è sbagliato. Lui ha dieci anni in meno".
JAVIER ZANETTI
"E' una festa speciale perché non capita tutti i giorni di vincere quattro campionati di fila. Questa gente si merita tutto. Mi fa molto piacere quello che Mourinho dice di me. Con lui ho un ottimo rapporto. Noi abbiamo fatto capire da subito di essere forti e non ci siamo mai nascosti. Abbiamo vinto meritatamente. Non mi voglio dare un voto, ma dico che sono molto contento".
IVAN RAMIRO CORDOBA
"E' bellissimo. Ci tenevamo a non perdere in casa. E il nostro obiettivo da difensori era quello di restare la miglior retroguardia. Ce l'abbiamo fatta. Stiamo continuando su una striscia impressionante. L'ultimo scudetto è sempre il più bello, il più emozionante. Ogni volta devi fare qualcosa in più della volta precedente per vincere. Noi ce l'abbiamo fatta".
DAVIDE SANTON
"La mia soddisfazione più grande è stata esordire. Poi il mister mi ha dato fiducia e siamo arrivati allo scudetto. Dalla sconfitta del Milan a Udine è stata una festa fantastica. Io spero solo che sia il mio primo scudetto. Mourinho mi ha dato tutto e io lo ringrazio per la fiducia che mi ha dato. E' tutto merito suo. Sono stato impiegato meno ultimamente perché è tornato Chivu e ormai mi ero abituato a giocare a sinistra".
ESTEBAN CAMBIASSO
"Vorrei abbracciare i tifosi uno a uno. Anche se il mio gol non ha deciso lo scudetto, io ho esultato alla grande per questo. Sul mio coro di sabato mi sono già chiarito con Ambrosini. Siamo persone intelligenti e non ci sono problemi".
DEJAN STANKOVIC
"Sono contentissimo. Da una parte è stata facile, dall'altra è stata dura. Ho trovato equilibrio con la squadra e ho rispettato tutto quello che mi diceva il mister. Per questo è diventato tutto facile per me. Sono bastati cinque minuti di dialogo con lui per capire che potevo essere importante.
